| Progetto Codice di Sviluppo sostenibile nello Sport "EcoRunning"
Inizierà
il giorno 28 Giugno alle ore 09.30 presso l'ITC A. Giordano (Via Croce
Rossa, 16 S. Giuseppe Vesuviano) il primo corso Nazionale Ecorunning.
Il
corso, progettato nell'ambito del Codice di sviluppo sostenibile nello
sport e gestito in collaborazione con l'Ente Nazionale Parco del
Vesuvio, è diviso in due Fasi. La prima fase di circa 20 ore
teorica (4 ore in presenza e 16 distanza) e la seconda fase pratica (2
giornate).
Struttura del
progetto
E’ un progetto
innovativo per lo sport e l’ambiente, dal mare alle
montagne, dedicato alle manifestazioni sportive che hanno luogo
nelle aree protette, che si inquadra in una moderna visione
dello sport legata allo sviluppo sostenibile in cui Parchi e
Aree sensibili rappresentano, di fatto, le palestre naturali del
territorio.
L’iniziativa, si
occupa della ricerca per lo sviluppo del Codice attraverso l’
Ecorunning, nuova disciplina sportiva, la più eco-compatibile e
conoscitiva dell’ambiente, partendo dall’analisi ambientale
dell’area interessata e valutando indicatori specifici quali
inquinamento, sicurezza, attrezzature, materiali, servizi e così
via.
Il progetto di
certificazione ambientale è di grande importanza strategica e
può determinare un forte impatto positivo non solo nel
miglioramento dei servizi ambientali sul territorio, ma anche
nel campo dei flussi turistici e occupazionali. Nuove figure e
professionalità ambientali potranno emergere, elevando il
livello di sensibilizzazione per la certificazione ambientale
delle imprese (ISO14000) e/o degli enti pubblici, aziende o
organizzazioni (EMAS) e sicuramente una ricaduta positiva per
l’immagine e la credibilità del territorio.
Ambiente, sport e
salute sono argomenti di grande interesse destinati a
contribuire allo sviluppo sostenibile sul piano sociale,
economico ed ecologico.In questa visione appare di fondamentale
importanza il coinvolgimento della scuola come primaria agenzia
formativa educativa per le tematiche affrontate dal progetto.
Ecorunning
presentazione della disciplina.
L’EcoRunning è una
specialità che abbina la performance atletica alla conoscenza e
allo studio dell’ambiente e si sviluppa soprattutto in aree
protette.
L’EcoRunning è la
combinazione di più discipline che vanno dall’orienteering alla
corsa ma che presuppongono un approfondito studio dell’ambiente
e dell’ecosistema in cui si sviluppano. L’EcoRunning, in un
contesto nel quale sono abbinati lo svolgimento di attività
sportive all‘aperto in qualsiasi tipo di ambiente naturale, la
pratica di un‘attività di spostamento sul terreno con difficoltà
varie da superare e lo studio dell’ambiente della fauna e della
flora, ha lo scopo di far praticare attività sportive e far
conoscere l’ambiente in cui tali attività si praticano. Nel
praticare questa disciplina ci si trova di fronte difficoltà
rappresentate da ostacoli di carattere naturale e dalla
necessità di individuare una direzione corretta nel raggiungere
un traguardo predefinito, di utilizzare strumenti di navigazione
e di adottare soluzioni “intelligenti“ sul piano motorio,
tenendo conto della possibilità di costruire con le proprie mani
le attrezzature adatte alle varie circostanze utilizzando le
conoscenze acquisite sfruttando le proprietà del territorio.
Pertanto, l’EcoRunning mette in gioco in modo particolare
l‘intelligenza e le attitudini degli alunni e, soprattutto,
consente di sviluppare le capacità senso/percettive, le capacità
coordinative, le capacità attentive e consente di acquisire
conoscenze e competenze sull’ambiente teatro di tali attività.
Materiali
Scheda Ecorunning (immagini fauna e flora della zona di competenza)
Orienteering
presentazione della disciplina.
Trovare la strada,
in zone sconosciute, sfruttando la propria abilità e la
precisione nel leggere la cartina topografica, individuare la
giusta direzione con la bussola, transitare da una serie di
punti obbligati; tutto ciò nel minor tempo possibile, correndo
verso il traguardo peri boschi e prati.L'orienteering è uno
sport che - nato non a caso nei paesi del profondo nord, dove
orientarsi nelle piatte tundre è indispensabile - praticato a
livello agonistico o semplicemente amatoriale, ha avuto una
rapida evoluzione a partire dalla fine degli anni Settanta.
In questo sport,
nel quale doti fisiche si coniugano con al prontezza di riflessi
e la precisione, a vincere non sono sempre coloro che corrono
più veloce.
Per praticare
questa disciplina occorre una carta topografica realizzata
appositamente per questo Sport, con segni convenzionali
unificati in tutto il mondo e una bussola.
Si gareggia individualmente od in squadra, transitando dai
diversi punti di controllo posti sul territorio.
Raggiunto il punto di controllo si dovrà registrare il passaggio
sul proprio testimone di gara.
Vince chi impiega il tempo minore; in questo Sport non vince
sempre il più veloce, ma colui che è in grado di orientarsi più
rapidamente e di fare le scelte di percorso
migliori. Naturalmente l’Orienteering può essere praticato tutti
i giorni, ognuno con il proprio obiettivo: lo sportivo per
allenarsi, la famiglia e l’appassionato per divertirsi e
trascorrere una giornata piacevole tra amici ed all’aria
aperta. Si può praticare come sport agonistico oppure
semplicemente a livello escursionistico amatoriale, da soli o in
compagnia, al solo scopo di stare all’aria aperta e immersi
nella natura.
Per questi motivi nelle gare sono previste numerose categorie
suddivise per sesso, per età e per grado di difficoltà.
In data 6-7-8 ottobre
nel Parco Nazionale del Vesuvio nell'ambito della 5° Ed.
Surviving Day, gara di sopravvivenza ci sarà una prova pratica
di ecorunning aperta a tutti.
Per ulteriori info:
m.e.s. tel.081.2474698//www.sportchallengers.com//infomail@sportchallengers.com
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